In data 11/06/2018 si è costituita l’Associazione Europea dei Professionisti e delle Imprese (AEPI) una confederazione di  associazioni  a carattere nazionale con l’unitario potere di rappresentanza nel contesto del mondo del lavoro privato in primo luogo per la validità dei CCNL sottoscritti. Tra i costituenti, figura anche FEDERDAT – Confederzione Generale Europea Datoriale di cui fa parte anche Assoprevenzione.

A seguire il comunicato stampa ufficiale.

La volontà è quella di rappresentare le diverse confederazioni datoriali, soprattutto le più piccole, perché gli interessi e le esigenze di tutti vengano ascoltati. L’obiettivo è quello di dare voce unitaria a un insieme eterogeneo di soggetti, sebbene tutti con la stessa finalità e nel pieno rispetto dell’articolo 39 della Costituzione.

Con questo spirito e dall’unione di 23 realtà datoriali che operano nel mondo delle imprese e dei professionisti su tutto il territorio nazionale. nasce l’Associazione Europea dei Professionisti e delle Imprese (AEPI).

La prima assemblea ha eletto all’unanimità Mino Dinoi quale Presidente dell’associazione che si dichiara apartitica, autonoma, indipendente e senza scopo di lucro.

“La nostra priorità – spiega il Presidente Dinoi – è quella di esprimere con un’unica voce l’esigenza di libertà sindacale e del pluralismo associativo perché si abbia maggiore rappresentanza ai tavoli nazionali e nel pieno rispetto dell’art. 39 della Costituzione. Per questo, Aepi sarà un interlocutore privilegiato delle diverse voci, a oggi, non rappresentate”“Valori come pluralismo, libertà sindacale e lotta al monopolio – ha concluso Dinoi – rappresentano, per noi, condizioni non negoziabili anche e soprattutto visto che la mancata attuazione degli articoli 39 e 46 della Costituzione ha creato un sistema ibrido che ha congelato la rappresentanze rendendola ormai, in alcuni casi, inattuale e dannosa. Aepi rappresenta il primo passo per scardinare questa nuova e inaccettabile condizione”.

Tra gli obiettivi dell’associazione la difesa del salario minimo garantito, dell’equo onorario professionale per evitare la mercificazione della professionalità e la ricerca di nuovi spazi per i rappresentanti dei lavoratori, oltre alla promozione della professionalità e delle competenze.

AEP