La circolare INAIL n. 6 del 26 febbraio 2019 reca nuove istruzioni operative in materia di reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro. Si chiarisce che l’Istituto, fermo il limite massimo di spesa sostenibile pari a 150.000 euro, può “rimborsare fino a 135.000 euro le spese sostenute, indifferentemente, per gli interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro e/o per quelli di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro.” Il datore di lavoro riceve indicazioni per presentare di sua iniziativa progetti di reinserimento, condivisi con il lavoratore, successivamente valutati dall’Istituto per l’approvazione. Il datore di lavoro può inoltre richiedere il rimborso delle spese sostenute per gli interventi finalizzati al reinserimento lavorativo della persona con disabilità da lavoro, realizzati per ragioni di necessità e urgenza dopo il 1° gennaio 2015. Ulteriori semplificazioni agli adempimenti sono previste a carico dello stesso. Nella circolare citata vengono inoltre date ulteriori indicazioni sui soggetti destinatari e sulla misura introdotta dalla legge di bilancio 2019 relativamente al rimborso del 60% della retribuzione in favore del datore di lavoro, nonché nuove modalità operative per la realizzazione dei progetti di reinserimento lavorativo personalizzati elaborati dall’equipe multidisciplinare.

Per saperne di più, si legga la circolare n. 6 del 26 febbraio 2019.

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/avvisi-e-scadenze/avviso-regolamento-reinserimento-nuove-istr-operative.html

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