Un pensiero alla sicurezza sui luoghi di lavoro è quello lanciato dal presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella alla cerimonia per la festa del lavoro al Quirinale, lo scorso primo maggio. «Desta allarme la sequenza purtroppo continua degli incidenti mortali nei luoghi di lavoro. Il nostro pensiero va anzitutto alle vittime e al profondo dolore dei loro familiari a cui esprimiamo la nostra vicinanza». Ha detto il Capo dello Stato, ricordando gli ultimi incidenti gravi sui luoghi di lavoro che hanno causato diverse vittime.

«Anche nelle settimane recenti abbiamo pianto i vigili del fuoco morti a Catania durante un intervento di soccorso – ha continuato Mattarella – gli operai deceduti per un esplosione al porto di Livorno, i lavoratori dell’azienda di Treviglio o di quella di Crotone e tanti altri casi. La sicurezza sul lavoro è un tema di civiltà che non intendiamo e non possiamo trascurare. Rappresenta un impegno a cui le istituzioni non verranno meno».

Quindi un monito: «La prevenzione degli incidenti va rafforzata con investimenti sulla sicurezza e con controlli efficaci, che superino gli aspetti formali e – ha concluso il presidente Sergio Mattarella – assicurino risultati concreti per la garanzia della sicurezza delle persone».

AEP