Importanti novità arrivano sul fronte della prevenzione antincendi. Nel decreto del Ministero dell’Interno del 23 ottobre scorso, è stata diramata la “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 257 del 5 novembre 2018.
La norma, dalla sua entrata in vigore, abroga il precedente decreto  del  Ministro  dell’interno  31  agosto  2006 “Approvazione della regola tecnica  di  prevenzione  incendi  per  la progettazione,   costruzione   ed   esercizio   degli   impianti   di distribuzione di idrogeno per autotrazione”. Il decreto nasce con lo scopo di  “raggiungere  i primari obiettivi  di  sicurezza  relativi  alla salvaguardia  delle persone e alla tutela dei  beni  contro  i  rischi  di  incendio” nelle attività di progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione.
In particolare, gli obiettivi saranno quelli di “minimizzare le cause di incendio e di esplosione;  limitare, in caso di evento incidentale, danni alle persone; limitare, in caso di evento incidentale, danni  ad  edifici  o locali contigui; permettere  ai  soccorritori  di  operare  in  condizioni  di sicurezza.”
Le disposizioni del  decreto si applicano agli  impianti di distribuzione stradale di idrogeno gassoso di nuova  realizzazione e agli impianti esistenti in caso di  modifiche  previste  a  partire dalla data di entrata in vigore del decreto.
Per idrogeno gassoso, la norma identifica l’elemento come “idrogeno prodotto  in  forma gassosa con grado di purezza caratterizzato da  una  frazione  molare minima del 98%” la cui produzione  può  avvenire  con  diverse modalità (processi  petrolchimici,   termochimici,   elettrolitici, biologici, etc.).  Le aree su cui sorgono gli elementi pericolosi dell’impianto, dovranno essere “recintate, per un’altezza non inferiore a 1,8 m, con lo scopo  di   rendere   inaccessibili   tali   elementi   e   prevenire manomissioni. Tale recinzione deve essere posta ad una distanza dagli elementi dell’impianto che consenta l’esercizio in sicurezza”. Questa, come le altre indicazioni stringenti del decreto su ubicazione e prodotti antincendio, entreranno in vigore il il  trentesimo  giorno successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. In allegato, il decreto con tutta la norma tecnica da seguire, concepita per adeguare la legge italiana agli standard già adottati a livello internazionale.

AEP