Il bando INAIL sulle buone pratiche in edilizia “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili”, pubblicato a luglio scorso dall’Inail insieme al Consiglio nazionale degli ingegneri, al Gruppo tecnico interregionale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e alla Rete delle professioni tecniche, è stato posticipato a gennaio 2020.

Al concorso dedicato ad aziende e professionisti del settore edilizio si potrà partecipare fino al 22 gennaio 2020, grazie ad una proroga di due mesi rispetto alla data iniziale di novembre. Il concorso, rientrante tra le iniziative di sensibilizzazione inserite nel Piano nazionale prevenzione in edilizia 2014-2018, mira ad elevare la cultura della prevenzione attraverso la creazione di un repertorio di esempi virtuosi, di facile applicabilità e replicabilità.

Il bando è aperto alle imprese di settore che operano, anche in modo indiretto, nei cantieri temporanei o mobili, ai coordinatori per la sicurezza e agli enti pubblici. Requisiti: l’essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi e l’assenza di condanne penali in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli ultimi cinque anni.

Viene riconosciuto il ruolo strategico che possono avere le best practices nel contrasto agli incidenti in edilizia. Le tre migliori buone pratiche saranno segnalate come “Buone Prassi” e riceveranno il premio da una giuria che esaminerà le proposte selezionale da un comitato tecnico-scientifico. Si possono inviare tre proposte al massimo. Tutta la procedura è disponibile sul sito dell’INAIL.

Modalità di partecipazione al concorso Buone Pratiche

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