Si tiene ogni anno il 25 novembre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Tante le iniziative messe in atto e le campagne di comunicazione per far pronte ad una piaga che colpisce la nostra società. La sicurezza di tutte le donne sui luoghi di lavoro, che spesso purtroppo diventano luoghi di violenze per via di discriminazioni e molestie, è una delle priorità dell’Inail.

L’Istituto ha espresso la sua vicinanza alle donne oggetto di ricatti o molestie sessuali sui luoghi di lavoro e ha voluto riaffermare il suo impegno a mettere ancora di più in pratica principi e linee guida di sensibilizzazione per datori di lavoro, lavoratrici e lavoratori su tutte le azioni in grado di contrastare ogni tipo di violenza in ambito professionale. Nel recente nel modello OT23 sono previsti a tal fine sconti assicurativi per progetti formativi realizzati dalle aziende e viene promossa l’adozione di codici di condotta contro le molestie sessuali e morali.

Il Comitato unico di garanzia dell’Inail ha evidenziato come siano 1 milione e 403mila le donne fra i 15 e i 65 anni, il 9% della popolazione lavorativa totale, ad aver subito ricatti o molestie sul lavoro. Vanno dunque incrementate le reti di servizi per “supportare le vittime di comportamenti molesti e violenti e promuovere una maggiore sensibilizzazione a questa tematica da parte dei lavoratori e dei datori di lavoro. Indispensabile una formazione adeguata contro ogni possibile germe di violenza e di molestia grazie anche al rafforzamento dei compiti dei Comitati unici di garanzia nella prevenzione e nel contrasto a ogni forma di discriminazione”.

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